Un'azienda competente e professionale come Italiainrete.net Srl può fornirti tutti gli strumenti per raggiungere i veri obiettivi di una strategia di web marketing:
visibilità, visitatori in target che portino a contatti e conversioni.
Siamo professionisti nel posizionamento sui motori di ricerca
Trasformare e supportare un sito web per renderlo appetibile ai motori e in linea con quanto vogliono è ciò che sappiamo fare meglio. Non esiste una soluzione standard e replicabile per ottenere un valido posizionamento sui motori di ricerca, né è possibile utilizzare trucchi o formule magiche: la via più pulita è anche la più redditizia, perché conferisce al sito solide basi per risultati concreti e duraturi.
Cosa significa "SEO"?
La SEO è l'acronimo di Search Engine Optimization ed è l'insieme degli strumenti e delle tecniche che possono rendere il tuo sito web accessibile e ottimizzato per assicurare che venga rinvenuto nelle ricerche prima dei siti dei tuoi concorrenti. Una valida attività di SEO aumenta il numero di visitatori al tuo sito provenienti dai motori di ricerca (Google, Yahoo!, MSN Live ecc.), incrementandone la visibilità e massimizzando il ritorno dell'investimento.
Perché preferire i risultati naturali/organici ai pay per click?
I risultati naturali sono quelli più visibili nella maggior parte dei motori di ricerca e vanno distinti dai cosiddetti risultati "sponsorizzati", a pagamento, ottenibili con campagne in Keyword Advertising sfruttando ad esempio Google Adwords.
I motori costruiscono i propri archivi di risultati esplorando il web tramite appositi spider: i risultati naturali attraggono fino all'80% dei click degli utenti.
Come si scalano i risultati di ricerca?
Per essere posizionato al meglio, il sito deve convincere i motori che le proprie pagine sono rilevanti per la ricerca e meritano una posizione di rilievo. L'ottimizzazione per i motori di ricerca del sito segue alcune linee guida, che includono:
• la creazione di contenuti realizzati esplicitamente per aiutare i motori di ricerca a capire di cosa parlano le diverse pagine;
• l'utilizzo di un codice chiaro e pulito;
• la totale accessibilità delle pagine e dei contenuti presentati nel sito;
• il fine-tuning dei meta tags, dei titoli e delle descrizioni delle pagine;
• la corretta distribuzione dei link all'interno del sito e la ricerca di link spontanei da altri siti. |
Il web offre un enorme vantaggio rispetto ai media più tradizionali: è possibile misurare l'efficacia di un investimento pubblicitario, letteralmente contando quanti visitatori arrivano su un sito, scoprendo da dove provengono e registrando le azioni che compiono navigando al suo interno.
Individuare quali strategie di promozione online hanno portato i risultati migliori è il primo e fondamentale passo per tarare, correggere ed evolvere la propria strategia di web marketing in modo dinamico e in itinere.
Capire cosa sta succedendo per agire meglio (e prima)
La Web Analytics permette di ricavare - tra le tante - queste informazioni:
• Quali pagine vengono visitate con maggiore frequenza: l'interesse su particolari argomenti, servizi o prodotti può indicare il modo più efficace di presentare gli argomenti e misurare l'interesse degli utenti verso le diverse informazioni pubblicate sul sito.
• Quanti visitatori riceve realmente il sito web: individuando e rimuovendo tutti gli agenti software e gli spider dei motori di ricerca riusciamo a ricavare una stima realistica e affidabile del tasso di conversione che il sito presenta. In altre parole, la percentuale di utenti che una volta entrati nel sito compiono una qualche azione che riteniamo utile: l'iscrizione a una newsletter, l'invio di un modulo, l'iscrizione a un servizio, la prenotazione o la vendita ecc.
• Da dove provengono i visitatori: da quali paesi, da quali motori e per quali ricerche il sito è stato trovato? E soprattutto: quanto ha reso quel banner?(con la campagna Ad Pixel) O quella e-mail pubblicitaria? Quanto mi ha portato il posizionamento organico? Più o meno del pay-per-click? L’analisi del CPC (cost-per-click) e del il CTR (click-through-rate). Ci proponiamo di far aumentare il CTR (tasso proveniente dai click gratuiti facendo diminuire il CPC (tasso proveniente dai click a pagamento).
Una reale analisi in grado di disaggregare le fonti di visitatori.
• La durata delle visite: sia in termini di pagine viste nella visita che di tempo di permanenza all'interno del sito. |
Il tasso di conversione rileva la percentuale di utenti che una volta entrati sul sito compiono qualche azione di valore.
Perché non conta portare visitatori sul sito, bisogna trasformarli in contatti, vendite e relazioni.
Non basta essere nelle prime posizioni dei motori di ricerca.
Non basta neppure che le frasi di ricerca siano quelle maggiormente utilizzate dai propri target di utenti.
Infine, non basta che la campagna di SEO/SEM generi un flusso di utenti interessati verso il tuo sito web.
E' importante che questi utenti, una volta raggiunto il sito, interagiscano in qualche modo significativo per il business della tua azienda.
Devono "convertirsi" da normali visitatori a reali o potenziali clienti.
La cosa più importante è che le conversioni non sono sempre e solo vendite. Una conversione rappresenta una interazione, un'azione che stiamo cercando di stimolare attraverso il sito web tramite un meccanismo di evoluzione della tradizionale "call to action" della pubblicità. Non sempre si tratta di una vendita diretta (anche perché solo una minoranza dei siti web contengono un modulo di e-Commerce).
Cosa e quali sono le conversioni?
Sono esempi di conversioni che vogliamo facilitare e misurare: l'iscrizione a una newsletter, la compilazione di un modulo per la richiesta di maggiori informazioni, il download di una brochure o di un coupon ed eventualmente l'acquisto diretto (se risulta possibile).
E' una conversione (utilissima anche se difficilmente misurabile) anche la telefonata che un potenziale cliente fa per contattare il supporto commerciale dell'azienda.
Misurare le conversioni
Misurare un tasso di conversione significa predisporre gli strumenti in grado di capire quanti utenti compiono azioni significative sul sito. Questo valore misura la percentuale di utenti che una volta arrivati sul sito raggiungono uno degli obiettivi che abbiamo fissato.
Il tasso di conversione va misurato con una frequenza periodica con lo scopo di migliorarlo costantemente.
Perché possiamo avere poche conversioni?
Ecco alcuni esempi:
• perché il sito è difficile da navigare (ad es. i link sono mal posizionati);
• perché non si sta trasmettendo l'immagine giusta (ad es. il sito di un’azienda fashion di pregio che risulta freddo e poco curato);
• perché si sbaglia il pricing (è frequente ad es. che chi vende online mantenga inizialmente una politica dei prezzi che non tiene in considerazione i concorrenti diretti che online sono molto facilmente confrontabili)
Come consulenti ci occupiamo di posizionare al meglio il tuo sito sui motori di ricerca, di studiare target e ricerche, di pianificare gli investimenti e i mezzi, di predisporre gli strumenti di analisi dei risultati ecc. ma ci occupiamo prima di tutto di raggiungere gli obiettivi reali dei nostri clienti, intervenendo per rimuovere eventuali problemi presenti nella comunicazione che si fa sul sito, a valle della promozione.
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